stanno trasformando Roberto Saviano in un’effigie eroica, infelice e malvestita con un sito Internet di maniacale accuratezza tradotto in cinque lingue». L’unica cosa che condivido è il fatto che Saviano veste maluccio. Ricordo che in una bellissima intervista a Joe Pistone, il famoso Donnie Brasco dell’omonimo film, l’agente Fbi che si infiltrò per anni nella potente famiglia mafiosa dei Bonanno, Saviano stesso raccontava di essere stato accolto dall’elegantissimo Pistone con questa frase: «Difficile che un italiano vesta male come te

Annalisa Benini (il Foglio)
“Giornalista”

In effetti con Ferrara editore è il minimo che ci si possa aspettare